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GRAZIANA PE’: GETTANDO IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO

L’Oxyburn Ambassador ottiene un ottimo secondo posto al The Abbots Way Ultra Trail 125k, nonostante la solitudine, la notte e la nebbia…

Nella foto con la vincitrice Cinzia Bertasa all’arrivo

17 ore, 28 minuti e 40 secondi: è il tempo cheGraziana Pé, Oxyburn Ambassador, ha impiegato per salire sul secondo gradino del podio della gara femminile del The Abbots Way Ultra Trail sulla via degli Abati, 125k da correre tutti d’un fiato con 5.500 metri di dislivello positivo.

L’abbiamo raggiunta per farci raccontare la sua gara e Graziana, con la disarmante semplicità che la contraddistingue, ci ha raccontato di aver vissuto l’Abbots come un viaggio da Bobbio a Pontremoli: “Mi piacciono queste gare in linea – ha raccontato Graziana che, durante ogni ultragara indossa le calze a compressione graduata Oxyburn –. È stata impegnativa e difficile, non dal punto di vista fisico, perché stavo bene, ma è stata la gara dove ho sofferto di più il fatto di averla affrontata da sola. Ci sono stati momenti dove ho pensato di mollare perché veramente mi veniva difficile non condividere con nessuno questo viaggio. Forse pochi partecipanti, nessuno sul percorso e così mi sono lasciata un po’ prendere… Ho affiancato una volta due ragazzi che, ad un ristoro, si sono fermati di più, e poi non mi hanno più raggiunto”.

“Oltre alla notte, salendo al passo del Borgallo è scesa una nebbia fittissima: non vi si vedeva nulla ed anche la frontale faceva peggio e le balise catarifrangenti erano poche… non nego di aver avuto anche un po’ paura. Fortunatamente, dopo un po’ ho visto una luce che veniva in senso contrario… era un ragazzo che credeva di essersi perso e stava tornando indietro… al ché gli ho detto che se non stava con me fino alla fine gli avrei fatto male!!! Quattro occhi sono meglio di due e siamo arrivati a Pontremoli insieme, strafelici di aver concluso questo viaggio! Felice perché all’arrivo c’erano i miei amici, felice perché anche se il tempo non è stato fantastico, il paesaggio ha avuto il suo fascino e, con il senno di poi, felice perché ho superato dei momenti difficili da sola…”