Abbigliamento sport invernali uomo
Abbigliamento sport invernali uomo: strati termici per freddo e neve
Nell’abbigliamento sport invernali uomo Oxyburn il freddo si gestisce a strati: una base aderente che tiene il calore vicino al corpo e gestisce il sudore, un capo antivento quando serve, calze e accessori per le estremità. I capi sono seamless, cioè con poche cuciture, e i tessuti sono elastici in quattro direzioni. Ogni scheda indica le attività per cui il capo è pensato: sci e snowboard, ma anche trekking, running e uso quotidiano. Qui sotto trovi come comporre l’abbigliamento sport invernali uomo, dalla maglia ai guanti.
Maglia termica invernale: la base dell’abbigliamento sport invernali uomo
L’abbigliamento sport invernali uomo parte da una maglia termica uomo a maniche lunghe, seamless e aderente. C’è una maglia in polipropilene, extra compatta e batteriostatica, con compressione media e collo a lupetto, indicata da -20 a 15 °C. Per chi preferisce una maglia termica invernale con lana merino c’è il DryCoreMerino, in cui merino e Dryarn® sono nello stesso filato: è a doppio strato, termoregolante e adatto a sci, snowboard e attività a bassa e media intensità. Una maglia unisce una quota di cashmere a Dryarn®: va da -15 a 20 °C ed è pensata anche per l’uso quotidiano e i viaggi.
Abbigliamento sport invernali uomo: pantaloni termici per le gambe
Per le gambe ci sono più livelli. I pantaloni termici uomo in polipropilene sono seamless, aderenti e senza tasche, indicati da -20 a 15 °C. Quelli in lana merino e Dryarn® sono a doppio strato e pensati per sci e snowboard. Quelli con cashmere coprono da -15 a 20 °C. I pantaloni lunghi multisport in Dryarn®, con compressione graduata, vanno da -15 a 20 °C. Nell’abbigliamento sport invernali uomo scegli in base alla temperatura più bassa che prevedi, non a quella di partenza.
Antivento e strati tecnici: dalla bici alla camminata
Nell’abbigliamento sport invernali uomo il vento pesa quanto la temperatura. La maglia a maniche lunghe con membrana antivento ha la cerniera frontale, è seamless e indicata da -20 a 15 °C: blocca il vento ma non è impermeabile. È indicata anche per il ciclismo e per il trekking: se pedali d’inverno guarda l’abbigliamento ciclismo uomo, se cammini in montagna l’abbigliamento trekking uomo. Le maglie tecniche in Dryarn® a maniche lunghe coprono da -15 a 20 °C e servono quando l’attività è intensa.
Calze da sci e da montagna: protezione dal piede al ginocchio
Nell’abbigliamento sport invernali uomo le calze alte occupano una parte importante della collezione. Le calze da sci arrivano al ginocchio, sono seamless, elastiche in quattro direzioni e proteggono tendine d’Achille, talloni, plantari e dita. Ci sono versioni in Dryarn® a media compressione e con ammortizzazione, versioni in lana merino a media compressione e versioni in lana e polipropilene a compressione bassa. In alcune schede c’è NanoGlide®, il filato anti-vescica. Per le uscite in montagna trovi anche calze alte da trekking in lana merino.
Guanti, scaldacollo e passamontagna per mani, collo e testa
Con il freddo le estremità si raffreddano per prime. I guanti con moffola integrata estraibile sono termici, antivento e impermeabili, hanno la punta dell’indice touch e sono indicati da -5 a 10 °C. Le moffole ultraleggere, antivento e impermeabili, vanno da -10 a 15 °C. Per collo e testa ci sono scaldacollo e passamontagna seamless, il passamontagna in Dryarn® da -20 a 15 °C, berretti antivento e fasce. Nell’abbigliamento sport invernali uomo sono i capi che si tolgono e si rimettono più spesso: scegli modelli leggeri, da portare in tasca quando non servono.
Taglie, tessuti e cura dei capi termici
L’abbigliamento sportivo invernale uomo funziona quando i capi base sono aderenti. Le taglie dei capi in polipropilene vanno dalla XXS alla 3XL, quelle dei capi in merino dalla XS alla XXL, le calze dal 35 al 47. La lana merino limita gli odori. Lava al rovescio, in acqua fredda con detersivo neutro e senza ammorbidente, con programma delicato e centrifuga bassa. Asciuga al rovescio e all’ombra, senza stirare né lavare a secco: l’abbigliamento sport invernali uomo mantiene così elasticità e prestazioni più a lungo.
Abbigliamento sport invernali uomo: le domande che ti fai più spesso
Come vestirsi per fare sport all’aperto in inverno?
Si veste a strati: una base aderente a contatto con la pelle, uno strato che ripara dal vento quando serve e calze, guanti e copricapo per le estremità. Nell’abbigliamento sport invernali uomo conta anche lo sforzo: durante l’attività il corpo si scalda in fretta, quindi all’inizio è normale sentire un po’ di fresco. Aggiungi o togli uno strato lungo il percorso.
Che intimo termico usare quando fa molto freddo?
Nell’abbigliamento sport invernali uomo la base è una maglia termica uomo aderente a contatto con la pelle, con pantaloni termici. Evita il cotone: trattiene il sudore e ti raffredda quando ti fermi. Nelle schede trovi capi indicati fino a -20 °C, da scegliere in base alla temperatura più bassa che prevedi.
Maglia termica in polipropilene o in lana merino?
Le maglie in Dryarn®, a base di polipropilene, asciugano in fretta e sono aderenti e batteriostatiche: vanno bene per attività dinamiche. La lana merino isola in modo naturale e limita gli odori, quindi è adatta alle giornate lunghe e all’uso quotidiano. Con DryCoreMerino hai merino e Dryarn® nello stesso filato.
Che calze usare per sciare?
Servono calze alte, che arrivano al ginocchio, seamless e con protezione su tendine d’Achille, talloni e dita. Meglio un solo paio: le pieghe e le cuciture in più creano punti di pressione nello scarpone. In lana merino per il freddo e le giornate lunghe, in Dryarn® a media compressione per tenere il piede asciutto.
Guanti o moffole: cosa serve quando fa molto freddo?
Nell’abbigliamento sport invernali uomo i guanti lasciano libere le dita, le moffole le tengono insieme e scaldano di più. Una via di mezzo è il guanto con moffola integrata estraibile, con la punta dell’indice touch, indicato da -5 a 10 °C. Le moffole antivento e impermeabili sono indicate da -10 a 15 °C.