Compressione

LEVEL I – PRIMO LIVELLO DI COMPRESSIONE

Compressione graduata leggera ottenuta dalla struttura del tessuto con una pressione con valori decrescenti dalle estremità del corpo verso il cuore. Allevia le condizioni di affaticamento e pesantezza, favorendo il flusso circolatorio con conseguente attenuazione di eventuali gonfiori e formicolii, aumenta la tonicità riducendo le vibrazioni muscolari anche delle masse non direttamente sottoposte a contrazioni.

LEVEL II – SECONDO LIVELLO DI COMPRESSIONE

Compressione graduale attiva che favorisce ed incrementa gradualmente la velocità del flusso ematico, aumentando l’apporto di ossigeno alla muscolatura migliorandone le performance e un recupero post prestazione della tonicità muscolare più rapido.

LEVEL III – TERZO LIVELLO DI COMPRESSIONE

Tecnologia compressiva che agisce sul muscolo in modo coerente, costante ed efficace, riducendo il diametro delle vene “spingendo” il sangue deossigenato al cuore e permettendo alle pareti arteriose di rilassarsi ed aumentare l’ossigenatura dei muscoli. Più ossigeno significa più energia quindi prestazioni migliori. Studiata per medio/lunghe distanze, dove il muscolo viene stressato ed affaticato fortemente permette all’atleta di oltrepassare i propri limiti ed ottenere delle prestazioni superiori ritardando la formazione dell’acido lattico. Compressione graduata progressiva di III° livello, più stretta all’estremità del corpo decresce in direzione delle masse muscolari.